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COMUNICATO UFFICIALE: INTERRUZIONE CONSENSUALE DEL RAPPORTO CON MASSIMILIANO NERI

SSD Cjarlins Muzane comunica che, come da accordi pregressi tra le due parti, si interrompe in maniera consensuale il rapporto professionale con il Direttore Sportivo Massimiliano Neri.

La società, ringraziandolo per il lavoro svolto e l’impegno profuso sia negli ultimi quattro anni che nella precedente collaborazione alla direzione sportiva del club, augura a Massimiliano le migliori fortune e soddisfazioni professionali per il futuro.

TROFEO COMUNALE PAVIA DI UDINE: ANCHE IL CJARLINS MUZANE AL VIA

C’è anche la formazione Juniores del Cjarlins Muzane tra le 20 squadre che prenderanno parte allo storico “Memorial Bernardis, Boz e Scussolino” – trofeo “Comunale Pavia di Udine” giunto alla sua 50^ edizione. Sarà proprio la compagine allenata da Alessandro Tormena ad aprire i battenti nella manifestazione, nella gara in programma Martedì 14 maggio, alle ore 19, sul campo di Risano dove si disputeranno anche tutte le restanti gare.

 

Questo il calendario della formazione celeste arancio, inserita nel girone A:

Martedì 14 maggio, ore 19: CJARLINS MUZANE – Cussignacco

Giovedì 23 maggio, ore 21: CJARLINS MUZANE – Rivolto

Lunedì 3 giugno, ore 21: CJARLINS MUZANE – Lavarian Mortean Esperia

 

Si qualificano ai quarti di finale (in programma il 13 e 14 giugno) le cinque vincenti dei gironi e le tre migliori seconde classificate.

Semifinali il 17 giugno.

Finali il 21 giugno.

EPILOGO AMARO DI STAGIONE: IL PAREGGIO DI BRENO SIGNIFICA RETROCESSIONE

BRENO – CJARLINS MUZANE  1 – 1 dopo i tempi supplementari

BRENO Del Vecchio, Tagliani, Berna, Bassini (24’ st Maritato), Melchiori (4’ sts Baschirotto), Vita, Burato (16’ st Brancato), Pierantozzi (30’ st Cristini), Truosolo, Scanzi, Pelematti (16’ st Verzeni). A disposizione: Recladini, Arpini, Arcidiacono, Kasa. All. Bersi.

CJARLINS MUZANE Bonucci, Bonafede, Bassi (9’ pts Zarrillo), Castagnaviz (1’ sts Destito), Dionisi, Ciomo, Fyda, Nchama, Lucatti (1’ pts Maletic), Belcastro (9’ pt Moraschi e 35’ st Clemente), Bussi. A disposizione: Basso, Cigagna, Chiccaro, Calabrese. All. Princivalli.

Arbitro Picardi di Viareggio.

Marcatori Al 31’ Bussi; nella ripresa, al 41’ Cuomo (autorete).

Note Angoli: 8 a 4 per il Cjarlins Muzane. Recuperi: 2’ 4’ 2’ e 4’. Ammoniti: Bassini, Vita, Truosolo, Bonafede, Bassi, Clemente e Moraschi.

 

Due traverse, un palo e la rete del vantaggio subita, in una delle rare sortite offensive avversarie: si chiude in parità il play-out in casa del Breno, equivalente alla retrocessione in Eccellenza dopo sette anni consecutivi in serie D. E’ un pomeriggio amarissimo quello del Cjarlins Muzane in terra bresciana, con la squadra di Nicola Princivalli che avrebbe meritato la vittoria già nei tempi regolamentari, ma finisce per essere beffata. Prende subito il controllo della gara il Cjarlins Muzane e al 20’ la girata di Lucatti da dentro l’area è alta sopra la traversa, prima che Del Vecchio respinga con le mani il traversone di Castagnaviz, in maniera evidente, fuori dalla propria area di rigore senza che Picardi intervenga. Cresce la squadra friulana e al 27’ il corner di Castagnaviz pesca a centro area Nchama, il cui colpo di testa è respinto dal palo. Preludio al vantaggio: sul cross di Dionisi la sponda di Fyda imbecca Bussi il cui colpo di testa, da distanza ravvicinata, supera Del Vecchio e fa esplodere gli oltre 150 tifosi friulani giunti al “Tassara”. Cresce il Cjarlins Muzane e al 34’ ancora Bussi impegna Del Vecchio, costretto alla respinta con i piedi, prima dell’unica occasione confezionata dal Breno, nel recupero: Vita riceve da Truosolo e calcia, esaltando le doti di Bonucci reattivo nella respinta. Ripresa che non cambia nel motivo e Cjarlins Muzane voglioso di chiudere i conti con la punizione, dal lato corto dell’area di rigore, di Fyda alzata sopra la traversa da Delvecchio, prima della grande occasione per il raddoppio. La ripartenza guidata da Fyda porta Moraschi alla conclusione in diagonale, deviata in angolo dal solito Del Vecchio; dalla conseguente battuta è perfetta la sponda di Cuomo per Bussi il cui colpo di testa è respinto dalla traversa. Ci prova Lucatti, autore di una partita di grande sacrificio, ma la prima conclusione è alta di poco, la seconda bloccata in due tempi da Del Vecchio, con il Breno che al 41’ perviene incredibilmente al pari: il cross di Cristini carambola sul corpo di Cuomo, con il pallone che si infila alle spalle di Bonucci. Si va ai supplementari e anche nell’extra-time c’è solo Cjarlins Muzane in campo con il finale di primo tempo in cui la compagine friulana confeziona l’occasione per il vantaggio quando il tiro di Dionisi si trasforma in un campanile: dalle retrovie sbuca Bussi che, tutto solo davanti a Del Vecchio, manda fuori. Spariscono i palloni dal campo (i raccattapalle di 30 anni, comunque, non li avevamo mai visti, i secondi palloni buttati in campo dalla tribuna mentre il Cjarlins Muzane attaccava nemmeno) tanto che viene ritardato anche l’inizio del secondo tempo supplementare per la mancanza della sfera e Cjarlins Muzane che al 9’ capisce definitivamente non essere giornata: il cross di Dionisi è deviato verso la propria porta da un difensore del Breno, con palla che centra la traversa. E’ l’ultima occasione, il risultato non cambia.

VIGILIA DI BRENO-CJARLINS MUZANE: MISTER NICOLA PRINCIVALLI PRESENTA LA GARA

Ultimo atto della stagione per il Cjarlins Muzane, impegnato domani, alle 16, nel play-out salvezza in casa del Breno. Sarà gara secca: se al termine dei 90’ regolamentari dovesse essere parità si disputeranno due tempi supplementari da 15’ l’uno. Dovesse persistere l’equilibrio sarà il Breno, meglio piazzato in campionato, a festeggiare la salvezza. Presenta la gara, al termine dell’allenamento di rifinitura di questa mattina, mister Nicola Princivalli.

Mister, serve solo una vittoria. Il tuo Cjarlins Muzane è spalle al muro?

«No, ma perché? E’ una partita in cui il Breno ha il 60% di possibilità e noi il 40, ma spalle al muro è troppo. Abbiamo meno possibilità perché dobbiamo solo vincere, ma spalle al muro significherebbe essere quasi costretti a capitolare e io non mi sento tale. Loro hanno un vantaggio, che non è poco, ma noi non partiamo assolutamente ne battuti né abbattuti: io sono positivo».

Che settimana è stata dopo aver battuto la Luparense e centrato i play-out?

«La gara con la Luparense l’abbiamo archiviata subito, per guardare già avanti. Ci ha dato la consapevolezza che con la giusta concentrazione da parte di tutti e stando sul pezzo facciamo anche delle cose buone. Era la nostra semifinale e quando la superi devi subito pensare alla finale che per noi sarà quella di Breno. Siamo consapevoli del perché abbiamo fatto bene domenica scorsa, volendo continuare in questa ottica anche nell’ultimo appuntamento stagionale».

Sarà sfida al Breno in cui milita Vita, il capocannoniere del girone. Che squadra ti aspetti di trovare?

«Sicuramente è un giocatore che in questa stagione, più che nelle altre, ha dimostrato di poter fare la differenza. Tutti vorrebbero averlo in squadra visto il suo score, per cui sappiamo si tratti di un calciatore che può risolvere in ogni momento la gara e dovremo fare attenzione. Il Breno è una squadra che ha fatto più punti di noi e quindi è stata migliore di noi, ma si gioca la salvezza come noi per cui ha anche dei punti deboli. Su quelli dovremo andare a giocarci la partita».

Che partita sarà?

«Io l’ho preparata in un certo modo. Bisogna pensare che potrebbe andare anche oltre i 90’ sebbene vorrei chiuderla prima. Sui 120’ ci sono tante incognite e comunque il Breno ha il vantaggio di poter disporre di due risultati. Noi penso l’abbiamo preparata bene, con la testa giusta, studiando i loro punti di forza e i punti deboli di entrambe le squadre. Mi aspetto una partita che sarà inevitabilmente tesa per l’alta posta in palio. Chi saprà gestire meglio questa tensione porterà a casa la salvezza».

Un pullman, alcuni furgoni e qualche macchina di tifosi: il Cjarlins Muzane non sarà solo a Breno…

«Pur essendo noi una piccola realtà dimostra che c’è attaccamento alla squadra e fa piacere. Conferma che i nostri tifosi ci credono: vogliamo salvarci per tutto il movimento Cjarlins Muzane e quindi anche per loro, oltre che per tutto il calcio dilettantistico regionale».

BRENO-CJARLINS MUZANE: DESIGNATA LA TERNA ARBITRALE

Designata la terna arbitrale che dirigerà Breno-Cjarlins Muzane, gara di playout in programma domenica 12 maggio, alle ore 16, allo stadio “Tassara” di Breno. Dirigerà Mario Picardi (nella foto) della sezione di Viareggio, coadiuvato dagli assistenti Alberto Callovi di San Donà di Piave e Luca Marucci di Rossano.

LUPARENSE BATTUTA: IL CJARLINS MUZANE ACCEDE AL PLAY-OUT SALVEZZA

CJARLINS MUZANE – LUPARENSE 1 – 0

CJARLINS MUZANE Bonucci, Bonafede, Bassi, Castagnaviz, Dionisi, Cuomo, Fyda, Nchama, Maletic (24’ st Lucatti), Belcastro (27’ st Moraschi), Bussi (49′ st Cigagna). A disposizione: Carnelos, Zarrillo, Kyeremateng, Destito, Chiccaro, Calabrese. All. Princivalli.

LUPARENSE Groaz, De Zen, Blesio, Gabbianelli, Marino (35’ st Callegaro), Buongiorno, Lo Duca (43’ st Bianco), Calì (38’ st Romano), De Rinaldis (27’ st Arduini), Cuccato (19’ st Vitale), Semenzato. A disposizione: Ferretti, Carboni, Rigo, Vetere. All. Romanin.

Arbitro Striamo di Salerno.

Marcatore Nella ripresa, al 48’ Nchama.

Note Angoli: 3 a 1 per. Recupero: 2’ e 5’. Ammoniti: Marino, Fyda, Castagnaviz, Blesio, Gabbianelli e Bussi.

 

Primo obiettivo centrato per il Cjarlins Muzane che batte la Luparense, supera in classifica l’Atletico Castegnato e accede al play-out salvezza: sfiderà, in trasferta, il Breno. Ci prova in avvio la Luparense e al 5’ Calì, lanciato dalle retrovie, si invola verso la porta di Bonucci e calcia, trovando il palo a respingergli la conclusione, ma soprattutto la bandierina alta del primo assistente a indicarne la posizione di fuorigioco al momento della partenza. Tocca a De Rinaldis, poco dopo, tentare la sortita personale, ma il suo destro a raccogliere la corta respinta della difesa di casa non inquadra la porta, con la risposta del Cjarlins Muzane affidata a Belcastro il quale si invola verso la porta avversaria e, sul recupero della difesa veneta, apre in maniera imprecisa per Bussi che termina con il commettere fallo ai danni su Blesio. Latitano le occasioni nella parte centrale della prima frazione, fino al 37’ quando la sciabolata di Belcastro, dalla linea mediana del campo, permette a Fyda di involarsi con il centrocampista che evita l’uscita di Groaz e si defila trovando solo l’esterno della rete. Gara che si accende e all’offensiva successiva l’ex Calì si ritrova rimpallata una palla dentro l’area di rigore prima del sinistro che tocca la traversa e si alza. Ripresa subito viva e al 7’ la grande occasione per il vantaggio del Cjarlins Muzane, grazie al rigore concesso per l’atterramento di Fyda, da parte di De Rinaldis: dal dischetto Groaz ipnotizza Maletic respingendogli la conclusione, prima del conseguente tap-in dell’attaccante stesso che tocca la traversa ed esce. Gara contratta e priva di occasioni tanti che serve aspettare il 42’ per assistere al virtuale vantaggio del Cjarlins Muzane, quando Bussi insacca da due passi, ma il direttore di gara annulla per il fallo di Fyda, autore dell’assist, ai danni di Semenzato. Appuntamento solo rinviato, perché nel recupero Nchama, appostato dentro l’area, riceve e con il “piattone” destro regala il vantaggio al Cjarlins Muzane mandando i suoi allo spareggio salvezza.

VIGILIA DI CJARLINS MUZANE-LUPARENSE: MISTER NICOLA PRINCIVALLI PRESENTA LA GARA

Ultima gara della stagione regolare per il Cjarlins Muzane che domani, alle 15, ospita sul suo campo la Luparense. In quella che sarà una sfida da dentro o fuori: in caso di vittoria o pareggio sarà accesso al play-out salvezza, in caso di sconfitta sarà retrocessione al campionato di Eccellenza. Presenta la gara, nell’immediata vigilia della stessa, il tecnico Nicola Princivalli.

Mister, arriva la gara più delicata della stagione: vietato sbagliare…

«La considero la prima gara dei play-out. E’ una partita che va vissuta come il primo spareggio salvezza, una semifinale da dentro o fuori. La squadra è concentrata sulla gara, consapevole degli errori commessi domenica a Montebelluna, dove è arrivata una battuta d’arresto che è stata una batosta fino lunedì. Da martedì ci ha fatto capire quello che non dobbiamo fare e quello che, al contrario va fatto».

Come ha reagito la squadra alle tue parole, forti, del dopo gara di Montebelluna?

«Ha reagito bene, ma le mie parole erano pensate proprio per cercare una reazione positiva da parte della squadra. Ero conscio avrebbe potuto destabilizzare la condizione mentale dei ragazzi, ma quando ci siamo rivisti martedì abbiamo parlato e hanno capito. Spero di aver fatto centro con quell’uscita che non era un’esternazione buttata là a caso: ero arrabbiato per l’esito della gara, ma le mie parole erano ponderate proprio per arrivare ad avere una reazione, almeno da gran parte della squadra. Spero l’abbiano recepito tutti e ne abbiano fatto tesoro».

Arriva la Luparense: se vince si salva, in caso contrario non cambia la sua classifica. E’ per loro un vantaggio?

«Sicuramente si, sono in una condizione che può cambiare solo in positivo. Ovviamente se vincono gli cambia la stagione, ma c’è una sostanziale differenza tra le due squadre: loro giocano per vincere qualcosa, in questo caso la salvezza diretta, noi per non perdere qualcosa, ovvero la categoria. Per questo la nostra motivazione deve essere maggiore, rischiamo  di perdere tutto a differenza della Luparense che gioca per guadagnarsi qualcosa. Nel calcio come nella vita se rischi di perdere qualcosa dai tutto te stesso affinché questo non accada: questa dovrà essere la nostra motivazione».

Cosa dirai ai tuoi giocatori?

«Che abbiamo la possibilità di raggiungere un obiettivo fondamentale per la stagione e siamo padroni del nostro destino. Non dobbiamo dipendere dagli altri, ma non deve essere vissuto come un peso, bensì come un qualcosa in più».

CJARLINS MUZANE-LUPARENSE: DESIGNATA LA TERNA ARBITRALE

Designata la terna arbitrale che dirigerà Cjarlins Muzane-Luparense, gara in programma domenica 5 maggio, alle ore 15, allo stadio “Della Ricca” di Carlino. Dirigerà Stefano Striamo (nella foto) della sezione di Salerno, coadiuvato dagli assistenti Davide Fabrizi di Frosinone e Giulio Pancani di Roma 1.

POMERIGGIO AMARO: È SCONFITTA 3-2 A MONTEBELLUNA

MONTEBELLUNA – CJARLINS MUZANE 3 – 2

MONTEBELLUNA Fontana, Erman, Curumi, Zago, Afi (43’ st Abdulai), Fornari, Fabbian, Pilotto, Guifo, Spigariol (30’ st Scappin). A disposizione: Masut, Thiam, Chinellato, Pacini, Haidara, Devcic, Salvador. All. Petruzzi.

CJARLINS MUZANE Bonucci, Zarrillo, Guizzini (35’ st Destito), Castagnaviz (6’ st Clemente e 27’ st Maletic), Dionisi, Cuomo, Bassi, Nchama, Lucatti (31’ st Bussi), Belcastro, Moraschi (35’ st Fyda). A disposizione: Basso, Cigagna, Gaspardo, Chiccaro, Maletic. All. Princivalli.

Arbitro Di Rienzo di Bolzano.

Marcatori Al 32’ Afi; nella ripresa, al 29’ Biral, al 40’ Afi, al 43’ e 48’ Bussi.

Note Angoli 6 a 1 per il Cjarlins Muzane. Ammoniti: Belcastro, Spigariol, Fabbian e Dionisi.

E una sconfitta pesantissima quella patita dal Cjarlins Muzane sul campo del Montebelluna, con la squadra di Nicola Princivalli che resta isolata al terzultimo posto in classifica, a 90’ dal termine del campionato. Domenica, nella sfida casalinga alla Luparense, servirà almeno un pareggio: in caso contrario sarà retrocessione diretta indipendentemente dai risultati degli altri campi. Prima azione di marca ospite, con il destro di Nchama, da dentro l’area di rigore, respinto in angolo da Fontana e con lo stesso portiere di casa che al 25’ alza con i pugni sopra la traversa il piazzato di Belcastro. Sembra avere campo il Cjarlins Muzane che rischia di farsi male da solo al 28’ quando Castagnaviz si fa rubare palla da Curumi abile nel far ripartire i suoi prima di servire dentro l’area Spigariol la cui conclusione da ottima posizione è clamorosamente ciccata tra le braccia di Bonucci. Preludio al vantaggio locale, nato ancora da un errato disimpegno del Cjarlins Muzane: Dionisi serve Afi libero di involarsi e depositare in rete il vantaggio. Ripresa che si apre con l’infortunio del primo assistente Perella e con il direttore di gara costretto a proseguire la gara con gli assistenti di parte. Dopo una fase priva di occasioni è il Cjarlins Muzane ad avvicinare il pareggio con la girata di testa di Bussi, da poco in campo, sulla quale è superlativo Fontana alla deviazione in corner. Ci prova Nchama, con il suo pallonetto che supera Fontana, ma è alzato in corner da Fabbian, preludio al raddoppio del Montebelluna: Afi si invola dalla sua metà campo e serve al centro Biral la cui prima conclusione è respinta da Bonucci, la seconda è vincente. Sbanda il Cjarlins Muzane e al 40’ il Montebelluna cala il tris ancora con Afi, libero da due passi di girare in rete il traversone pervenutogli dalla destra. Reazione d’orgoglio Cjarlins Muzane, che nel ravvicinato spazio di cinque minuti trova due reti con Bussi, entrambe di testa: la prima dal cross di Belcastro, la seconda di Destito. Ma non basta, il Montebelluna festeggia la matematica salvezza.

SETTORE GIOVANILE: VITTORIA E TITOLO DI CAMPIONE PER L’UNDER 17

È una domenica da incorniciare quella per il settore giovanile del Cjarlins Muzane, con la selezione Under 17 di Mauro Cossettini che supera la Triestina Victory e conquista il matematico titolo nella categoria Élite. Si tratta di un risultato straordinario in attesa, ora, di prendere parte alla fase nazionale che inizierà il prossimo 19 maggio. Si partirà con la sfida casalinga alla vincente del Comitato provinciale di Trento prima di ospitare, la domenica successiva, la vincente del Veneto. Chiusura di triangolare domenica 2 giugno in casa della vincente del Comitato provinciale di Bolzano.

Questi i risultati del weekend:

U19: Cjarlins Muzane – Luparense 2-3 (Doratiotto, Benomio)
U17: Cjarlins Muzane – Trieste Victory 1-0 (Vesca)
U16: Cjarlins Muzane – Torre 4-1 (Mancuso, Cimmino, Avarello, Francescon)
U15: Cjarlins Muzane – Donatello 3-1 (2 Ferrante, La Notte)