VIGILIA DI CJARLINS MUZANE-LEGNAGO: MISTER MAURO ZIRONELLI PRESENTA LA GARA

Turno casalingo per il Cjarlins Muzane, con la squadra di Mauro Zironelli che domani, 8 febbraio alle ore 14.30, attende il Legnago sul campo di Sevegliano, nel turno valido per la ventitreesima giornata del girone C di serie D.

LA GARA. Si torna in campo a una settimana di distanza dal pareggio esterno in casa dell’appaiato Mestre, con il tecnico Mauro Zironelli che presenta così la gara di domani. «Sarà un’altra gara dall’alto coefficiente di difficoltà, mentre dal punto di vista ambientale credo sarà sulla falsariga di quella con la Clodiense, con un campo quasi certamente allentato per la pioggia caduta negli ultimi giorni. Dovremo dare tutto dal punto di vista caratteriale, in una partita che si vincerà sui contrasti e sulle situazioni ingarbugliate, in cui servirà essere più pronti degli avversari. Proprio come abbiamo fatto con Brian Lignano e Union Clodiense, dove ci era mancato quel pizzico di fortuna che qualche volta serve per vincere le partite. Ma personalmente mi è piaciuta anche la gara di Mestre, siamo stati caparbi nel recuperare lo svantaggio al termine di una gara in cui gioco forza eravamo stati bravi nel difendere e ripartire».

LA GARA DELL’EX. Sarà quella che vivrà Grasjan Aliu, attaccante che aveva iniziato la sua stagione proprio con il Legnago, con cui era andato in rete nella gara di andata prima del passaggio al Cjarlins Muzane. «La sua rete a Mestre ci ha permesso sicuramente di svoltare dopo il periodo opaco coinciso con tre sconfitte consecutive, ma Grasjan lo conosciamo bene e quindi non mi sorprende la sua rete da attaccante vero. Domenica scorsa ha finalmente potuto giocare al fianco di Silenzi: direi (sorride, ndr) non male, visto che siamo a febbraio e si conoscono da ottobre. Speriamo che dopo il suo gol subito da noi all’andata Grasjan possa ripetersi anche domani, trovando la via della rete: ha cominciato a stare meglio dopo le partite giocate interamente appena arrivato. Non è più giovanissimo ed è normale che avendolo spremuto quando erano tutti fuori ha fatto un po’ di fatica. Adesso sta bene, ma non è l’unico visto che anche Glamocanin, Silenzi e Marangon stanno ritrovando la piena forma. Speriamo ci sia modo di usare tutte le frecce a disposizione nel nostro arco, questi ragazzi se lo meritano».