PAREGGIO A RETI BIANCHE A SPINEA

SPINEA-CJARLINS MUZANE  0-0

SPINEA: Urban, Vecchiato, Ferrazzo (29’st Zanchin), Berto (43’st Srechie), Zanon, Dal Compare, Numi (48’st Compagno), Brugnolo, Barbon (40’st Fantinato), Pasha (32’st Semenzato), Menato. All. Deste

CJARLINS MUZANE: De Luca, Bran, Dall’Ara (48’pt Ristic), Tobanelli, Ndoj, Callegaro, Akafou (1’st Poletto), D’Appolonia (12’st Momentè), Agnoletti, Bussi, Rocco (42’st Pignat). All. Moras

ARBITRO: Davide Galiffi di Alghero. Assistenti: Andrea Perali e Lorenzo Rogano di Chiari.

NOTE: Ammoniti: Poletto, Tobanelli. Recupero 3’ e 4’.

SPINEA – Contro il neopromosso Spinea il Cjarlins Muzane non va oltre lo 0-0. Non basta tenere in mano il pallino del gioco per 90 minuti alla squadra di mister Moras, scesa in campo con il 4-2-3-1, per avere la meglio dei padroni di casa gialloblu. Dopo un inizio attendista il primo tentativo serio di offendere è del Cjarlins Muzane con un’incursione dalla sinistra di Bussi, raccolta da Callegaro, che spara alto da buona posizione. Al 25’ Rocco dal limite dell’area inquadra la porta e Urban devia sopra la traversa con la punta delle dita. Lo Spinea si fa vivo al 29′ con un diagonale potente di Menato, respinto da De Luca (resterà l’unica parata dell’estremo difensore arancioazzurro). Nel finale di frazione Dall’Ara è costretto ad abbandonare il terreno per un colpo alla testa, fortunatamente senza conseguenze.

Dopo un primo tempo con poche emozioni la ripresa inizia con l’esordio stagionale di Mattia Poletto, in campo al posto di Akafou. Nei primi minuti si vedono due conclusioni aeree per parte: la prima di Rocco, la seconda di Menato. Al 10’ Callegaro risolve una mischia in area veneta con un piattone che si infrange sull’esterno della rete. Moras aumenta il peso in fase offensiva e inserisce Momentè. Al 15’ Bussi si ritrova smarcato in area, ma il capitano sbaglia il controllo e si scontra con Urban. Il Cjarlins diventa avvolgente e al 25’ Bran si inserisce nel corridoio di destra ma non riesce a sfruttare l’assist di Rocco allungandosi il pallone e sparando quindi fuori. Dopo aver reclamato invano per un fallo da rigore su Bussi, non concesso dall’arbitro, l’ultimo sussulto del match è nei titoli di coda: in area piccola Callegaro non riesce a dare forza al colpo di testa, che viene bloccato da Urban sulla linea di porta.