GRIGLIATA DELLA PRIMA SQUADRA

Martina Panizzo

Una stagione è fatta di momenti difficili da superare, di tanti addii e di alcuni arrivederci. Una stagione è fatta di ceste spaccate a calci durante la partita e di bigliettini di incitamento scritti sui muro dello spogliatoio, di finestre anaboliche a fine allenamento e di mangiate di cozze in hotel fatiscenti, di magliette troppe strette e di petti che crescono a dismisura, di stupefacenti serate al palmariva e di ultime bevute da Luciano, di maghi che hanno strumenti diagnostici nelle mani e amici che ti portano sulle spalle fino alla panchina, di gente che se ne va ma forse poi ritorna, di tifoserie che incitano con le cuffiette nelle orecchie ballando e di altre che arrivano ubriache allo stadio prima ancora della partita, di marchette per i palloni d’oro e anelli da alta disponibilità economica, dalle signore del chiosco, da Renato, da Fabio, da Jonny (che è quello che alla fine comanda sempre), da Massimo e Andrea, da Max, dal Mister, dal Pres, da chi ha guidato il pulmino alla festa salvezza e a tuttti quelli che danno una mano ogni giorno alla squadra, al prof che con un abbraccio ti consola e si consola e a tutti i ragazzi che passano per di qua che ognuno a modo suo lascia un pezzetto di cuore, perché Cjarlins sarà un posto a suo modo assurdo ma proprio per questo resta nel ricordo di tutti come una famiglia. Ps: prima o poi scriverò un libro su questa stagione e magari farò anche (almeno metà) dei soldi che fa il bomber. 😉#sempreforzacjarlinsmuzane